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GP Turchia, è tempo di riflessioni, da Leclerc alla Ferrari

In tutti gli sport si vince, si perde, si pareggia, si ottengono punti che ti piazzano in una classifica, anche di piloti e case automobilistiche come accade nella Formula Uno. Il GP di Turchia si è concluso, per alcune grandi sigle automobilistiche è momento di riflessioni su errori e potenzialità, ne sentiremo delle belle. Intanto, i prossimi appuntamenti di Formula Uno si sposteranno nel continente americano e sudamericano, con quote, pronositici e calendari scritti anche su https://www.22bet.eu.com/.

Leclerc: una stagione difficilissima

Il Gp di Turchia è stavo vinto da Valtteri Bottas su Verstappen, S.Perez e Leclerc al quarto posto. Hamilton questa volta scende al quinto posto, niente podio da vincitore, ed è preceduto da Gasly di Alpha Tayri e Norris di MecLaren. In ordine le sigle automobilistiche sono Mercedes, Redbull, Redbull, Ferrari, Mercedes. All’ottavo posto con Sains JR troviamo un altra Ferrari con tempo +51.526s.

Charlkes Leclerc si è impegnato, il quarto posto non è un brutto risultato ma non è una vittoria, una vittoria super vittoria attesa da molto tempo sia dalla Ferrari che dal pilota. “La delusione c’è, in una stagione così difficile ma avrebbe fatto bene salire sul podio” è stato il commento di Leclerc ai microfoni di Sky Sport. L’adrenalina c’era ha raccontato il pilota, si pensava di vincere ma sono stati commessi degli errori fatari, un pit stop che ha avvantaggiato in un momento Sergio Perez diventato poi inrecuperabile, bastavano pochi secondi di precisione per poter superare e forse raggiungere un altro risultato.

In Ferrari si sta lavorando bene, la F1 non è uno sport semplice

Leclerc affronta con il ricordo l’anno passato, si sta correndo nel secondo o terzo anno di Covid e le cose non sono semplici, tuttavia alcuni giornali parlano di una stagione rivoluzionaria e così fa anche Leclerc. “Lo scorso anno è stato molto difficile – racconta il pilota – ma da lì abbiamo iniziato a lavorare nel verso giusto. In Formula 1 non esistono miracoli, tutti lavorano per migliorare e ho la sensazione che la Ferrari stia crescendo più degli altri.” Ci sono sei gare davanti per nuove sfide e soprattutto queste riflessioni che fanno riflettere sull’impegno tecnico di un pilota e del suo staff tecnico.

Storia e caratteristiche del Circuito di Instabul

Il Circuito di Instabul, noto anche come Speed Park, si trova precisamente nella peiferia della città industriale turca, a Tuzia. Nel 2005 è stato costruito un circiuto con 14 curve e più di cinquemila chilometri da percorrere. Ad oggi, il circuito iniziato a costruire nel 2003 ospita gare di F1, Motomondiale, Gp2, WTCC. Juan Pablo Montoya è un pilota automobilistico colombiano che ha stabilitp un record su McLaren Mp4 di 1’24″770. La Ferrari ha vinto diversi circuiti dal 2006 al 2008 grazie a Felipe Massa. Nel 2020 e nel 2021 Mercedes è protagonista di questo circuito, quest’anno con Bottas, lo scorso anno con l’inglese Lewis Hamilton.

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