Ricetta per fare la birra in casa senza errori

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L’idea di realizzare un ottimo boccale di birra in casa, frizzante, fredda e corposa, non è più un sogno ma pura realtà, bastano davvero pochi accessori e qualche buon ingrediente, tanta passione, un po’ di intraprendenza e vi ritroverete dei perfetti homebrewing, cioè produttori di birra a casa.

Sono diversi i procedimenti per preparare la birra a casa, e qui ne considereremo tre:

  1. Procedimento con l’utilizzo di estratto e grani (E+G): viene prodotta utilizzando un kit iniziale e l’all grain.
  2. Procedimento con estratto di malto concentrato. È la più consigliata per chi si approccia a questo mondo per la prima volta, perché prevede l’uso di un barattolo di estratto di malto concentrato.
  3. Procedimento senza kit, usando cioè gli ingredienti base della birra come il malto, l’acqua e il luppolo senza ricorrere ad alcun kit iniziale. Questo è il procedimento più difficile che è meglio lasciare ai più esperti di homebrewing.

La scelta del procedimento dipende innanzitutto da quello che avete in mente, dallo spazio a disposizione e dal budget iniziale che siete disposti ad investire. Se siete alle prime armi e il vostro è solo un primo tentativo, vi daremo qualche indicazione più precisa su quello che vi aspetta.

Quanto spazio serve per fare la birra in casa?

Questa è la prima domanda che ci si pone di solito, per verificare se abbiamo a disposizione l’elemento base per qualsiasi esperimento.

Per il procedimento che utilizza gli estratti + i grani (E+G) o con quello che si avvale dell’estratto di malto concentrato, lo spazio è davvero il problema minore, potete utilizzare infatti anche una normale cucina e tutti gli arnesi si ripongono facilmente in un ripostiglio.

Se state pensando già in grande con il metodo all grain, dovrete fare spazio nel garage o in cantina, perché è necessaria un’area più ampia per il procedimento e per sistemare tutta l’attrezzatura per fare della buona birra in casa, che avrete acquistato dagli esperti del settore: AgristoreCosenza.it. Avrete bisogno, tra l’altro, di un fermentatore da riporre in un luogo fresco dove non penetrino i raggi del sole, perché in questa fase la birra ha bisogno di temperature fresche e costanti.

La temperatura è una componente importante per fare la birra e varia tra i 12 e 24 gradi. Attenzione che non vi siano sbalzi perché ciò che conta è una condizione termica costante. Se il luogo è molto freddo, ci si può aiutare con un plaid pesante o una copertura in lana che tenga la birra al caldo, senza traumi di freddo, dannosi per la fermentazione.
Per una produzione ottimale, è opportuno dedicarsi a questa attività nei mesi in cui il clima è più temperato, da settembre a maggio, per evitare il freddo eccessivo e il caldo torrido, ma se avete una cantina dove la temperatura è costante durante tutto l’anno, via libera all’homebrewing in tutte e quattro le stagioni!

Fare la birra in casa è davvero una bella esperienza, diventa un po’ come una vendemmia, emozionante e aggregante, soprattutto dopo le prime volte, quando vi sentite sicuri delle diverse fasi da effettuare e tutto sembrerà più semplice. Divenuti padroni del territorio, potrete sbizzarrirvi con preparazioni più complesse, utilizzando la tecnica all grain per elaborare ricette personalizzate e dare un tocco particolare alla vostra birra.

Per quanto riguarda il costo, questo varia in base alla tecnica che scegliete. Se utilizzate il kit iniziale compreso dell’estratto, vi sarà un costo iniziale di 100 €; il costo del metodo E+G si aggira intorno ai 150 € e, infine, quello più avanzato con l’all grain prevede un budget di 200 €, perché più complesso.

Tutto sommato non è un prezzo alto, considerando che ciò che andrete a realizzare può essere un’idea regalo da prendere in considerazione se siete davvero intenzionati a mettere mano al progetto e inoltre è tutto facilmente reperibile online e a basso costo.

Gli ingredienti per la birra prodotta in casa

Gli ingredienti per fare della buona birra in casa sono pochi e facilmente reperibili, e sono:

  • Cereali maltati: anche se la birra può essere prodotta con i più svariati cereali come il frumento, il riso, l’avena e l’orzo, nella gran parte dei casi viene usato esclusivamente il malto d’orzo. Il malto è un cereale germinato che viene successivamente messo ad essiccare; anche se il cereale maltato può essere miscelato ad una quantità di orzo puro, una percentuale di cereale maltato deve comunque essere sempre inserita per la buona riuscita della bevanda.
  • Luppolo: di origine naturale, il luppolo è il fiore di una particolare pianta che dona speciali tonalità di amaro e fruttato alla birra che state preparando.
  • Acqua: come sempre l’acqua gioca un ruolo importante, dal momento che il malto, una volta macinato, va messo nell’acqua, in infusione, fino ad ottenere una sostanza liquida dolce che dovrà essere prima filtrata e poi bollita con il luppolo. Dopo questo procedimento, si tiene a fermentare per un periodo che varia dai 7 ai 20 giorni.

Ora che tutte le informazioni generali sono state date, è il momento di iniziare con il procedimento. Vediamo nello specifico come preparare una gustosa birra da godere in compagnia degli amici più cari.

Produzione con kit per la birra

Partiamo dalla tecnica più semplice, quella con il kit, che può essere eseguita anche in cucina. È la tecnica base perché la birra si produce lasciando diluire in acqua l’estratto di malto d’orzo che abbiamo acquistato, che non è altro che uno sciroppo concentrato che si acquista in barattoli di latta. Utilizzare l’estratto è forse la scelta più consigliata per chi vuole fare una prima esperienza, perché non ci sono rischi di fallimento, il risultato è garantito e bastano pochi e semplici passaggi.
I prodotti si acquistano facilmente online a prezzi competitivi.

Estratto di malto + Grani

Il procedimento comporta la realizzazione di un mosto grazie all’estratto di malto, al quale si aggiungono dei cereali maltati che contribuiscono al risultato finale. Tali cereali maltati conferiscono retrogusti diversi alla birra, come un sapore più o meno deciso, un colore più scuro, un retrogusto biscottato e così via.

L’estratto base di malto che bisogna acquistare deve essere non luppolato, quindi un estratto al quale aggiungere i malti speciali e, se siete davvero motivati, potrete anche procedere alla luppolatura, scegliendo il tipo e la percentuale di luppolo da inserire, per conferire un sapore particolare. Anche questo procedimento non è affatto complicato, ma è necessario, rispetto alla tecnica precedente, qualche attrezzo in più come il mulino per macinare i malti speciali e un attrezzo per mettere in infusione i luppoli, una sorta di filtro in metallo o lino; ma se non volete fare acquisti ulteriori, potrete rivolgervi a commercianti online che, oltre alla vendita, svolgono il servizio macinatura malto.

Tecnica all grain

Abbiamo tenuto questa tecnica per ultima perché è la più complessa, richiedendo ampi spazi, maggior tempo e un budget iniziale più alto. La cosa bella di questa tecnica è che si vedono le 4 materie prime di base con cui viene prodotta la birra ovvero il malto, il luppolo, l’acqua e il lievito, nulla di già pronto ma tutto da realizzare al momento.

Il procedimento inizia con la macinatura del malto e seguente cottura in infusione, seguendo precisi passaggi e gradi di temperatura. Dopo aver ottenuto l’amato mosto, si procede alla bollitura insieme al luppolo e si attende che tutto raggiunga la temperatura ambiente, cioè che diventi freddo e quindi pronto per la fermentazione.

In realtà, con l’aiuto del kit, vengono superate delle fasi come il mashing, cioè il procedimento con cui si mette in infusione il malto, perché tale kit offre un prodotto già pronto. Questo comporta un risparmio di tempo e di costi, perché la fermentazione richiede attrezzature aggiuntive che è meglio acquistare quando si è già sicuri dei vari passaggi.

Come ogni cosa nuova, anche fare la birra a casa comporta un certo timore e un rischio circa la buona riuscita del risultato, ma la passione per questa bevanda e per l’homebrewing vi farà superare ogni dubbio e paura. Con un budget iniziale esiguo e poco spazio a disposizione, riuscirete a produrre dell’ottima birra, alla maniera dei vecchi frati del passato che in convento, con semplici e rudimentali attrezzature, producevano birra famosa in tutto il mondo arrivata fino ai giorni nostri.

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